Viagra, al massimo dosaggio può far vedere blu 
Ma si tratta di casi isolati. E' accaduto a 17 pazienti alla prima assunzione del farmaco. Fra i sintomi, vista offuscata e un'intensa visione bluastra e incapacità di percepire il rosso e il verde

10 febbraio 2020
IL VIAGRA, la pillola blu, di blu non ha soltanto il colore. Fra gli effetti indesiderati della pillola per la disfunzione erettile in rari casi ci sarebbero anche disturbi visivi persistenti, fra cui una visione blu intensa insieme all'incapacità di cogliere il rosso e il verde. Effetti che in certi casi potrebbero durare anche per qualche settimana, secondo l'autore di una ricerca, Cuneyt Karaarslan, che lavora all'ospedale oftalmico Dünyagöz Adana in Turchia. Per ora lo studio ha preso in considerazione un numero piuttosto ristretto di pazienti che si sono rivolti all'ospedale turco con vari disturbi visivi dopo aver assunto il Viagra nel massimo dosaggio. Per questo, anche se il farmaco può essere importante per il benessere psico-fisico, è bene assumerlo sempre sotto controllo medico e stare attenti a dosaggi alti, soprattutto alla prima assunzione. I risultati sono pubblicati su Frontiers in Neurology.

Il Viagra, breve storia

Ventidue anni fa il Viagra (il nome del principio è sildenafil, mentre Viagra è il nome commerciale più noto) sbarcava nelle farmacie italiane e, secondo gli ultimi dati disponibili della Società Italiana di Urologia, il nostro paese è il secondo in Europa per acquisto di questo farmaco. Inizialmente studiato per curare l'angina pectoris, la molecola mostrò alcuni effetti collaterali, fra cui uno molto comune era l'erezione del pene. Per questo nel 1998 fu approvato dalla Fda, l'ente statunitense che controlla farmaci e alimenti, per la disfunzione erettile.

Il farmaco è efficace e i suoi effetti durano dalle 3 alle 5 ore mentre gli effetti collaterali sono per lo più mal di testa, visione offuscata e alterazione della percezione dei colori (riportata nel bugiardino) lieve e transitoria, di solito massimo a due ore di distanza secondo quanto riferito dall'Ema, l'Agenzia europea per i medicinali.

La ricerca
I ricercatori hanno osservato però dei fenomeni insoliti in 17 pazienti che si erano recati presso l'ospedale oftalmico in Turchia, e sulla base dei dati hanno svolto un'indagine e pubblicato lo studio. Tutti e 17 avevano disturbi visivi, fra cui pupille dilatate, vista offuscata, sensibilità alla luce e visione blu intensa insieme all'incapacità di cogliere il rosso e il verde. Tutti i pazienti erano alla loro prima assunzione e avevano preso il sildenafil al dosaggio massimo di 100 mg. E non avevano una prescrizione medica, ma si trattava di un'auto-medicazione, mentre si raccomanda sempre l'uso sotto controllo medico (in Italia, inoltre, ma non in tutti i paesi, c'è l'obbligo di ricetta).

In questo caso in tutti e 17 i pazienti i disturbi sono spariti entro i 21 giorni dal primo sintomo, un periodo comunque più lungo rispetto agli effetti indesiderati comuni. E senza dubbio, spiega l'autore, nonostante i problemi siano poi passati, si è trattato di un'esperienza difficile per chi l'ha vissuta. La buona notizia, prosegue Karaarslan, è che reazioni così persistenti dovrebbero essere molto rare. In ogni caso è sempre bene consultare sempre il medico e potrebbe essere meglio non iniziare dal dosaggio più alto. E soprattutto chi ha un'aumentata sensibilità dovrebbe considerare di fare la prima assunzione sotto la supervisione medica. Sempre ricordando che questi farmaci, usati seguendo le regole, “forniscono un supporto sessuale e fisico molto importante”, sottolinea l'autore.

Attenzione agli occhi
Ma non è la prima volta che uno studio solleva problemi della vista persistenti associati al Viagra. Nel 2014, infatti, uno studio su topi aveva mostrato che l'assuzione di sidenafil potrebbe non far bene agli animali con un carattere legato alla malattia rara ed ereditaria chiamata retinite pigmentosa (un “portatore” della malattia genetica ma senza sintomi). Questi animali mostrarono problemi alla vista per due settimane, nonché la perdita di alcune cellule della retina – un possibile inizio di un processo degenerativo. Tuttavia, nei topi senza questo carattere genetico, i sintomi duravano per due giorni. Per questo lo studio suggeriva che uomini con questa particolare condizione genetica dovrebbero evitare il Viagra.

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Viagra al mercato nero, condanne ridotte in Appello per 3 arrestati 
Si è concluso questa mattina il processo di Appello per 3 degli arrestati nell’operazione Blue Wish. Nell’inchiesta era venuto alla luce un giro di farmaci di fascia C, molti dei quali utili alla cura della disfunzione erettile.

La truffa al Sistema sanitario nazionale, era stata scoperta dalla Guardia di Finanza che ha smantellato un’associazione per delinquere finalizzata ad acquisti di farmaci con certificati falsi, eseguendo sette arresti nel maggio del 2018. Coinvolto anche un medico di Sezze, per cui si sta procedendo separatamente davanti al Tribunale di Latina, insieme ad altri imputati.

Tre di loro, ancora agli arresti domiciliari, oggi hanno invece patteggiato la pena, davanti la prima sezione penale della Corte di Appello di Roma.

In un’aula deserta, per l’emergenza coronavirus, presenti unicamente i difensori degli imputati oltre al procuratore generale, i giudici di appello hanno accolto le richieste e ridotto le pene rispetto a quelle comminate in primo grado dal giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Latina, Mario La Rosa in abbreviato. Francesco Sodano da 4 anni e sei mesi a 3 anni ed 8 mesi; Michele Rivignano Vaccari, assistito dall’avvocato Francesco Vasaturo, da 3 anni e 10 mesi a 3 anni e 4 mesi di reclusione; Ilenia Marconi, da 3 anni e due mesi a 2 anni e sei mesi di reclusione. La donna, assistita dall’avvocato Oreste Palmieri, era la segretaria dello studio medico, l’unica che ha ottenuto la revoca della misura cautelare ed è prossima a lasciare gli arresti domiciliari.

Restano, invece, le misure cautelari per gli altri due imputati, che dovranno scontare ancora la pena ai domiciliari.

In primo grado, in realtà, il giudice La Rosa, pur condannando tutti gli imputati per il reato di associazione a delinquere finalizzato alla truffa, li aveva assolti dal reato più grave di corruzione. Per questo motivo, il pubblico ministero che ha coordinato l’inchiesta, Claudio De Lazzaro, non convinto dell’innocenza degli odierni imputati per la corruzione, aveva proposto appello chiedendo un inasprimento a 5 anni di reclusione per Vaccari e Marconi.

Il Procuratore Generale, evidentemente, non è stato dello stesso avviso, nel momento in cui – concordando la pena con i difensori in appello – ha formalmente rinunciato a procedere nei confronti dei condannati anche per il reato di corruzione.

Tra trenta giorni si conosceranno i motivi che hanno convinto la Corte di Appello a chiudere in questo modo la vicenda processuale.

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Viagra, al massimo dosaggio può far vedere blu 
Ma si tratta di casi isolati. E' accaduto a 17 pazienti alla prima assunzione del farmaco. Fra i sintomi, vista offuscata e un'intensa visione bluastra e incapacità di percepire il rosso e il verde


L VIAGRA, la pillola blu, di blu non ha soltanto il colore. Fra gli effetti indesiderati della pillola per la disfunzione erettile in rari casi ci sarebbero anche disturbi visivi persistenti, fra cui una visione blu intensa insieme all'incapacità di cogliere il rosso e il verde. Effetti che in certi casi potrebbero durare anche per qualche settimana, secondo l'autore di una ricerca, Cuneyt Karaarslan, che lavora all'ospedale oftalmico Dünyagöz Adana in Turchia. Per ora lo studio ha preso in considerazione un numero piuttosto ristretto di pazienti che si sono rivolti all'ospedale turco con vari disturbi visivi dopo aver assunto il Viagra nel massimo dosaggio. Per questo, anche se il farmaco può essere importante per il benessere psico-fisico, è bene assumerlo sempre sotto controllo medico e stare attenti a dosaggi alti, soprattutto alla prima assunzione. I risultati sono pubblicati su Frontiers in Neurology.

Il Viagra, breve storia

Ventidue anni fa il Viagra (il nome del principio è sildenafil, mentre Viagra è il nome commerciale più noto) sbarcava nelle farmacie italiane e, secondo gli ultimi dati disponibili della Società Italiana di Urologia, il nostro paese è il secondo in Europa per acquisto di questo farmaco. Inizialmente studiato per curare l'angina pectoris, la molecola mostrò alcuni effetti collaterali, fra cui uno molto comune era l'erezione del pene. Per questo nel 1998 fu approvato dalla Fda, l'ente statunitense che controlla farmaci e alimenti, per la disfunzione erettile.

Il farmaco è efficace e i suoi effetti durano dalle 3 alle 5 ore mentre gli effetti collaterali sono per lo più mal di testa, visione offuscata e alterazione della percezione dei colori (riportata nel bugiardino) lieve e transitoria, di solito massimo a due ore di distanza secondo quanto riferito dall'Ema, l'Agenzia europea per i medicinali.

La ricerca
I ricercatori hanno osservato però dei fenomeni insoliti in 17 pazienti che si erano recati presso l'ospedale oftalmico in Turchia, e sulla base dei dati hanno svolto un'indagine e pubblicato lo studio. Tutti e 17 avevano disturbi visivi, fra cui pupille dilatate, vista offuscata, sensibilità alla luce e visione blu intensa insieme all'incapacità di cogliere il rosso e il verde. Tutti i pazienti erano alla loro prima assunzione e avevano preso il sildenafil al dosaggio massimo di 100 mg. E non avevano una prescrizione medica, ma si trattava di un'auto-medicazione, mentre si raccomanda sempre l'uso sotto controllo medico (in Italia, inoltre, ma non in tutti i paesi, c'è l'obbligo di ricetta).

In questo caso in tutti e 17 i pazienti i disturbi sono spariti entro i 21 giorni dal primo sintomo, un periodo comunque più lungo rispetto agli effetti indesiderati comuni. E senza dubbio, spiega l'autore, nonostante i problemi siano poi passati, si è trattato di un'esperienza difficile per chi l'ha vissuta. La buona notizia, prosegue Karaarslan, è che reazioni così persistenti dovrebbero essere molto rare. In ogni caso è sempre bene consultare sempre il medico e potrebbe essere meglio non iniziare dal dosaggio più alto. E soprattutto chi ha un'aumentata sensibilità dovrebbe considerare di fare la prima assunzione sotto la supervisione medica. Sempre ricordando che questi farmaci, usati seguendo le regole, “forniscono un supporto sessuale e fisico molto importante”, sottolinea l'autore.

Attenzione agli occhi
Ma non è la prima volta che uno studio solleva problemi della vista persistenti associati al Viagra. Nel 2014, infatti, uno studio su topi aveva mostrato che l'assuzione di sidenafil potrebbe non far bene agli animali con un carattere legato alla malattia rara ed ereditaria chiamata retinite pigmentosa (un “portatore” della malattia genetica ma senza sintomi). Questi animali mostrarono problemi alla vista per due settimane, nonché la perdita di alcune cellule della retina – un possibile inizio di un processo degenerativo. Tuttavia, nei topi senza questo carattere genetico, i sintomi duravano per due giorni. Per questo lo studio suggeriva che uomini con questa particolare condizione genetica dovrebbero evitare il Viagra.

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Iniezione di Viagra per fare bella figura con il partner, ora rischia un'erezione permanente 
Ricoverato in ospedale per due settimane con un'erezione permanente. Danny Polaris, che vive a Kreuzberg, a Berlino, ha ammesso di aver preso il Viagra per fare una bella impressione con un ragazzo con il quale si stava frequentando. La sera dell'appuntamento ha chiesto a un amico di fargli un'iniezione sul suo pene, ma da allora l'erezione non è più andata via.



A Danny è stato diagnosticato un priapismo, una malattia che nel lungo termine potrebbe avere conseguenze permanenti sui suoi genitali. L'uomo ha ammesso di aver anche pianto per il dolore causato da questa erezione prolungata, viene curato e monitorato dai medici, le sue condizioni migliorano, ma ancora non è possibile stabilire se ci siano stati danni e di quale entità.

Il giovane, come riporta Metro, ha scelto di parlare della sua storia per sensibilizzare i ragazzi in tema. Una leggerezza potrebbe avere conseguenze irreversibili nella sua vita e non vuole che altre persone commettano una simile sciocchezza.

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Viagra e Cialis acquistato su internet: ecco cosa contiene davvero 
Che acquistare farmaci da negozi poco controllati su internet sia un rischio è cosa abbastanza nota. Ma non sembra bastare a scoraggiare i consumatori, specie quelli che ricorrono al web per procurarsi Viagra, Cialis e altri farmaci per la disfunzione erettile. Sono proprio questi i protagonisti di gran parte del mercato. E allora può essere utile sapere che all’interno della famosa pasticca blu, quando arriva a casa in un rassicurante e anonimo pacchettino acquistato on line, ci può essere di tutto. Una vera e propria roulette russa. Da una pillola che contiene solo un ottavo del principio attivo dichiarato, a una che lo sostituisce con il paracetamolo. In tutt’e due i casi – a parte il fatto che non funzionerà – poco male. Molto peggio va a chi si ritrova a ingurgitare una pasticca che ha diverse volte in più del principio attivo e può mettere a rischio seriamente la salute.


È quanto segnala Swissmedic che ha analizzato nel suo laboratorio i prodotti confiscati in Svizzera e ha reso noti i risultati. Quasi la metà dei campioni testati era di scarsa qualità, non conteneva quanto dichiarato sulle confezioni e la maggior parte dei preparati non era stata dosata correttamente. Uno dei prodotti conteneva solo un ottavo della quantità di ingrediente attivo dichiarata, mentre un altro conteneva due volte e mezzo la dose indicata. Sei campioni analizzati per una preparazione con il suffisso “Super Active” erano tutti fortemente sottodosati. Sette prodotti contenevano il principio attivo sbagliato (altri inibitori della PDE5 usati per trattare la disfunzione erettile) e una formulazione era contaminata da altre sostanze come il paracetamolo.

A spaventare il fatto che più di un prodotto su dieci contenesse un sovradosaggio del principio attivo rispetto a quanto dichiarato, in un caso una compressa conteneva anche 80 mg di principio attivo, quattro volte la dose massima giornaliera o sedici volte la quantità raccomandata per la somministrazione giornaliera a basso dosaggio.

Queste overdose sono particolarmente preoccupanti perché il corpo umano degrada questo ingrediente attivo lentamente. Dosaggi più alti, poi, non sono più efficaci, semplicemente aumentano i rischi di effetti collaterali indesiderati (come il calo della pressione sanguigna o reazioni di ipersensibilità). E soprattutto nelle persone che hanno fattori di rischio, possono essere causa di incidenti molto gravi, con disturbi della frequenza cardiaca e persino infarto del miocardio.



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